Note zetetiche
09 gennaio 2012
Recensione di Verderame a "In the Path of the Moon" (2010)
05 giugno 2011
Convegno "Monstra. Costruzione e Percezione delle Entità Ibride e Mostruose nel Mediterraneo Antico"
Monstra. Costruzione e Percezione delle Entità Ibride e Mostruose nel Mediterraneo Antico
8-9-10-11 giugno 2011
Ristorante "Casale della Regina" - via Vecchia Napoli 9 Velletri (Roma)
ore 9:30-13:00 / 15:00-19:00
Mercoledì 8 Giugno Ore 9:30
Saluti delle autorità cittadine e accademiche
Fausto Servadio Sindaco di Velletri
Mons. Vincenzo Apicella Vescovo della Diocesi Suburbicaria Velletri - Segni
Maria Paola De Marchis Presidente dell'Associazione Culturale Calliope
Mariano Pavanello Direttore del Dip. di Storia, Culture, Religioni (Sapienza Università di Roma)
Sessione Mattutina Ore 10:00
Coordina: Lorenzo Verderame (Sapienza Università di Roma)
Alessandra Colazilli (Sapienza Università di Roma)
La "mostruosità" umana e il divino nell'antico Egitto
Pietro Mander (Università degli Studi di Napoli - L'Orientale)
I Mischwesen nella religione mesopotamica
Sabina Crippa (Università Ca' Foscari Venezia)
Mostri politici. La "mostrificazione" di extraumani e non umani in Grecia antica.
L'androgino biforme e la bella Cleopatra. Riflessioni sulla mostruosità a Roma
Sergio Botta (Sapienza Università di Roma)
Uomini, dei, chimere: per una tassonomia del mondo extraumano mesoamericano
Sessione Pomeridiana Ore 15:00
Coordina: Sergio Botta (Sapienza Università di Roma)
Angelo Colonna (Sapienza Università di Roma)
"Viva Ra, muoia la tartaruga": costruzione, percezione ed evoluzione di un'entità mostruosa nell'antico Egitto
Benedetta Bellucci (Università degli Studi di Pavia)
Il grifone nel Vicino Oriente e oltre: alcune riflessioni teorico-generali sull'entità mostruosa e sul suo utilizzo in ambito storico-religioso e antropologico
Marcello Del Verme (Università degli Studi di Napoli "Federico II")
Tohû wabohû, rûach elohîm e la babilonese Tiamat (= il mostro caotico originario). Una lettura storico-religiosa di Genesi 1,2
coffee break
Ezio Pellizer (Università degli Studi di Trieste)
Il corpo smisurato. Brevi riflessioni su giganti e gigantesse
Valentina D'Alessio (Sapienza Università di Roma)
L'aspetto infero di Faunus
Marco Menicocci (Antrocom. Online Journal of Anthropology)
Il potere degli Spiriti. Visione ed esseri extraumani tra i Crow
Giovedì 9 Giugno
Sessione Mattutina Ore 9:30
Coordina: Ileana Chirassi Colombo (Università degli Studi di Trieste)
Lorenzo Verderame (Sapienza Università di Roma)
Osservazioni a margine dei concetti di "ibrido" e "mostro" in Mesopotamia
Igor Baglioni (Sapienza Università di Roma)
Note alla terminologia del "mostruoso" nell'antica Grecia
Arduino Maiuri (Sapienza Università di Roma)
Il lessico latino del mostruoso
coffee break
Alberto Cecon (Università degli Studi di Siena)
Il mostro infelice e altre machinae. Suggestioni intertestuali dall'Iliade a Internet
Pietro Li Causi (Università degli Studi di Palermo)
Mostri propriamente detti e creature paradoxa: un tentativo di classificazione secondo le categorie vicine all'esperienza dei Greci e dei Romani
Marianna Ferrara (Sapienza Università di Roma)
Teste animali, lingue infuocate, corpi anguiformi: a riguardo di pericoli e rimedi nell'esegesi vedica dei rituali
Giovedì 9 Giugno
Sessione pomeridiana Ore 15:00
Coordina: Massimiliano Papini (Sapienza Università di Roma)
Loredana Sist (Sapienza Università di Roma)
Ulteriori osservazioni sul sarcofago del Museo del Vicino Oriente della Sapienza decorato con sfilata demoniaca
Luciana Drago (Sapienza Università di Roma)
Raffigurazioni "mostruose" nel repertorio iconografico dell'Italia mediotirrenica nella I età del Ferro
Paolo Vitellozzi (Libera Università di Lingue e Comunicazione - Milano)
La funzione dell'ibrido e del mostruoso nella glittica greca arcaica
coffee break
Giancarlo Germanà (Accademia delle Belle Arti "R. Gagliardi" - Siracusa)
Il sacro e il "mostruoso" nei santuari della Sicilia sud-orientale durante l'età arcaica
Paola Giuseppina Viscardi (Università degli Studi di Napoli "Federico II")
L'ibrido addosso. Il mostruoso come contrassegno plastico dell'attributo vestimentario del dio: l'aspetto terastico del 'portatore di egida'
Lorenzo Fabbri (Università degli Studi di Milano)
La metamorfosi di un mostro. La figura di Lamia dall'antichità all'Ottocento
Venerdì 10 Giugno
Sessione Mattutina Ore 9:30
Coordina: Emanuela Prinzivalli (Sapienza Università di Roma)
Giovanni Frulla (Istituto Teologico Marchigiano - Ancona)
Il tentativo di capovolgimento del mito nel racconto di Esodo 1-15: la reinterpretazione del mostro delle acque.
Ilaria Ramelli (Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano)
Gesù Cristo come entità mostruosa e ibrida in rappresentazioni pagane e cristiane tra II e III secolo
Luca Arcari (Università degli Studi di Napoli "Federico II")
Rappresentazioni paradossali e/o ibride nell'Apocalisse di Giovanni - Dal Ritual Speech alla Ritual Vision
coffee break
Paola Marone (Sapienza Università di Roma)
Agostino e i Popoli Mostruosi
Alessandro Testa (Università degli Studi di Messina)
Pantomime animalesche e maschere zoomorfe. Comparazioni e interpretazioni a partire da fonti tardo-antiche e alto-medievali
Venerdì 10 Giugno
Sessione Pomeridiana Ore 15:00
Coordina: Marcello Barbanera (Sapienza Università di Roma)
Carmine Pisano (Università degli Studi di Napoli "Federico II")
Da spauracchio per i bambini a indictio silentii. I mostri dell'infanzia nell'antica Grecia.
Francesca Romana Nocchi (Università degli Studi di Cassino)
Entità astratte e personificazioni mostruose
Tommaso Braccini (Università degli Studi di Siena)
Morti irrequieti o morti mostruosi? Le presunte origini antiche del mito del vampiro
coffee break
Federico Contardi (Sapienza Università di Roma)
Il rapporto dell'individuo con il mostruoso nell'Egitto del I millennio a.C.
Massimiliano Franci (Università degli Studi di Firenze)
Considerazioni sull'elemento ibrido nell'iconografia funeraria egizia
Sabrina Ceruti (Università degli Studi di Milano)
La percezione del 'mostruoso' nell'antico Egitto: il caso della dea-ippopotamo
Sabato 11 Giugno
Sessione Mattutina Ore 9:30
Coordina: Maria Giovanna Biga (Sapienza Università di Roma)
Sergio Alivernini - Massimiliano Grotti (Sapienza Università di Roma)
Arma, stratega e fido consigliere: Sarur nella tradizione letteraria mesopotamica
Claudia Lo Piccolo (Università degli Studi di Palermo) - Gioele Zisa (Sapienza Università di Roma)
Quando l'eroe disturba il mostro. Uno studio comparativo sulla figura del mostro-custode: Hubaba, Ladone e il serpente della Colchide
Augusto Cosentino (Università della Calabria)
La divinità dalla testa di gallo e gambe serpentine sulle gemme magico-gnostiche
coffee break
Gilberto Mazzoleni (Sapienza Università di Roma)
Entità mostruose. Le ragioni di una presenza
Sonia Giusti (Università degli Studi di Cassino)
Il mostruoso nei miti africani e australiani. La raccolta di Raffaele Pettazzoni
Coordina: Igor Baglioni (Sapienza Università di Roma)
Ileana Chirassi Colombo (Università degli Studi di Trieste)
Paola Pisi (Sapienza Università di Roma)
07 febbraio 2011
Omeopatia: un approccio “culturomico”
La culturomica è l’applicazione della raccolta e analisi di dati ad alto rendimento allo studio della cultura umana. I libri sono l’inizio, ma dobbiamo incorporare quotidiani, manoscritti, mappe, lavori artistici e una miriade di altre creazioni umane. Naturalmente, molte voci – già perse da tempo – saranno per sempre irraggiungibili.I risultati della culturomica sono un nuovo tipo di evidenza nelle scienze umane. Come con i fossili di antiche creature, la sfida della culturomica risiede nell’interpretazione di [tale] evidenza.
E in italiano?
- il 1828 per omeopatia e allopatia (nel Dizionario tecnico-etimologico-filologico dell’abate Marco Aurelio Marchi, pubblicato in due tomi a Milano in quell’anno: ma quando una parola è registrata da un dizionario, di solito è già, in un qualche modo, diffusa);
- il 1834 per omiopatista ('seguace dell'omeopatia', omeopatista nel 1891);
- avanti il 1835 per l'aggettivo omiopatico (il 1859 -o forse il 1855, la voce non è chiara- per omeopatico, la forma oggi sopravvissuta; ma nel 2005 Fiorenzo Toso (Toso, 2005: 454) ha potuto retrodatarla al 1840);
- avanti il 1862 per l’identico sostantivo ('chi cura gli ammalati col metodo dell'omeopatia'; con lo stesso senso omeopatico, 1874-75);
- il 1872 (in Vittorio Alfieri) per l'aggettivo allopatico.
06 febbraio 2011
Convegno: Ancient Egyptian demonology - A comparative perspective, Bonn, 28.02/01.03.2011
***
From Rita Lucarelli
====================================
ANCIENT EGYPTIAN DEMONOLOGY
A COMPARATIVE PERSPECTIVE
Bonn, 28.02 - 01.03 2011
Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn
Institut für Kunstgeschichte und Archäologie
Regina-Pacis-Weg 7 - Übungsraum 4
PROGRAM
Monday, February 28
9.00 Prof. Dr. Ludwig Morenz
Welcome
9.15 Dr. Rita Lucarelli (Bonn University)
Introducing The Ancient Egyptian Demonology Project: a categorization, typology, and classification of the demonic entities in ancient Egypt.
The sources and aim of this project will be further illustrated in the following lectures:
9.30 Prof. Dr. Ludwig Morenz (Bonn University)
Klassifizierungsprobleme der Sakralwelt. Was ist ein nTr ?
10.00 Dr. Kasia Szpakowśka (Swansea University)
Practical Demon-Keeping: methods for dealing with hostile demonic entities in ancient Egypt
10.30 Coffee Pause
10.45 Dr. Rita Lucarelli (Bonn University)
Apotropaic gods, protective genii or malevolent creatures? Issues of classifications in the world of demons: the vignette of Spell 182 of the Book of the Dead
11.15 Dr. Panagiotis Kousoulis (University of the Aegean)
Apophis and his sister: the demonisation of venomous bites and agents in Egypt and abroad
11.45 Open discussion
12.15 Lunch
13.30 Prof. Dr. H-W. Fischer-Elfert (University of Leipzig)
Steckbrief eines nubischen(?) Dämonen - Zu Überlieferung und Natur von Sehaq(eq)
14.00 Judith Weingarten, MA (British School at Athens)
From Egyptian Taweret to 'Minoan Genius': the development of a demon in Minoan Crete
14.30 Anne-Caroline Rendue Loisel (Geneva University)
Exorcism and demons in Ancient Mesopotamia
15.00 Open discussion
15.30 Coffee Pause
15.45 Prof. Dr. Heinz-Josef Fabry (Bonn University)
Dämonenglaube im Alten Testament und der Monotheismus - eine Verhältnisbestimmung
16.15 Philipp Kubisch, MA (Bonn University)
Zur altindischen Dämonologie
16.45 Prof. Dr. Silvana Carotenuto (University of Naples - Orientale)
Isis, Kore, and Cleopatra: Three Sublime Feminine Demons
17.15 Open discussion
19.00 Evening Lecture at the Akademisches Kunstmuseum.
Prof. Dr. Klaus Schmidt (Deutsches Archäologisches Institut, Berlin)
The iconic world of Göbekli Tepe - Demons and Monsters of the Stone Age?
20.00 Guided visit of the Egyptian Collection of Bonn University and reception in the Egyptian Museum
Tuesday, March 1
9.00 Prof. Dr. Jacques van der Vliet (Leiden University/ Radboud University Nijmegen)
Engaging the demons in late-antique Egypt
9.30 Dr. Heinz Felber (Köln University)
Only "something acrid and extremely fowl"? Perceptions of good and evil spirits in the Coptic Life of Antony
10.00 Coffee Pause
10.15 Prof. Dr. Birgit Krawietz (Freie Universität, Berlin)
Surviving Monotheism. Jinn and the Arabic Islamic World
10.45 Christian Klinger, MA (Bonn University)
Shape-shifting and Transformation in Mesoamerica - The Wáay-beings in a diachronic perspective
11.15 Closing session - New Perspectives in Demonology
12.15 Lunch
13.30 Visit to the Mesoamerican Collection of Bonn University and to the Book of the Dead Project (Oxfordstrasse 15)
The conference is sponsored by the Book of the Dead Project - Nordrhein-Westfälischen Akademie der Wissenschaften und der Künste
***
Sulla demonologia nell'antico Egitto si veda, dell'organizzatrice del convegno, la seguente recentissima voce enciclopedica (con ampia bibliografia):
Lucarelli, Rita (2010) Demons (benevolent and malevolent). In Dieleman, Jacco & Wendrich, Willeke (eds.). UCLA Encyclopedia of Egyptology, Los Angeles.
30 gennaio 2011
Diane Goldstein eletta presidente dell'American Folklore Association
Diane Goldstein, docente all'Indiana University, autrice di Once Upon a Virus: AIDS Legends and Vernacular Risk Perception (Logan, Utah: Utah State University Press, 2004) e, co-autrice, con Sylvia Ann Grider e Jeannie Banks Thomas, di Haunting Experiences: Ghosts in Contemporary Folklore (Logan, Utah: Utah State University Press, 2007, Brian McConnell Book Award 2008 dell'International Society for Contemporary Legend Research, che aveva presieduto fra il 2004 e il 2007), è stata eletta presidente dell'American Folklore Society, l'associazione professionale dei folkloristi d'oltreoceano.
Ecco il comunicato stampa:
BLOOMINGTON, Ind. — Diane Goldstein, professor of folklore and ethnomusicology in the College of Arts and Sciences at Indiana University Bloomington, will be the fourth IU faculty member to be elected president of the American Folklore Society.
As president-elect this year and president in 2012 and 2013, she will help preside over the organization’s 123rd annual meeting when it convenes this October at Bloomington. She had been a member of AFS’ board from 2004 to 2007.
Goldstein also is following in the footsteps of her late father, Kenneth Goldstein, a professor at the University of Pennsylvania who had been a student at the renowned IU summer folklore institute in 1958 and taught at it in 1966. He was president of the AFS in 1976.“Being elected president of the American Folklore Society is a vote of confidence in Diane’s qualities as a colleague and mentor, and it presents Diane with a unique opportunity to advance her thesis that folklore studies has much to tell us about contemporary social problems,” said John McDowell, chair of the IU Department of Folklore and Ethnomusicology. “We are proud of Diane and happy for her.”
Previous AFS presidents have included three faculty members of the IU Department of Folklore and Ethnomusicology: professors Richard Dorson, Linda Degh and Henry Glassie.
Other past AFS presidents with ties to IU have included alumni Michael Owen Jones, retired professor of history and folklore at the University of California at Los Angeles; and Bill Ivey, former president of the National Endowment for the Arts.
“I am a firm believer that folklore, in its various guises, has vital perspectives on critical social issues, and I would like to see the society become more involved in the pressing social and cultural issues of our times,” Goldstein told fellow AFS members prior to her election.
“I have extensive experience through interdisciplinary teaching, cultural and health policy committees, and through cross disciplinary team research, convincing others outside of our discipline of the significance of our disciplinary perspectives and would like to explore ways that we can better present those perspectives,” she added, “to make our relevance visible within the academy, with the public and with cultural policymakers.”
In an interview, she said her goal was to raise the profile of folklore studies in public policy as it addresses issues such as health care and nutrition, immigration, heritage and cultural preservation, as well as the potential role of folklore in peace-keeping.
Goldstein joined the IU faculty in 2010 after teaching at Memorial University of Newfoundland (MUN), Canada, for 24 years and being awarded the university’s highest ranking research chair, University Research Professor. At Memorial University, she led its folklore department and its folklore archive. She also was chair of Canada’s Social Science and Humanities Research Council Grants panel ( 2002-2004) and was president of the International Society For Contemporary Legend Research (2004-2007).
Her folklore research, as published in several books and journals, focuses on the role of belief and narrative in contemporary social concerns, as well as in folk religion and views of the supernatural.
For example, her book, Once Upon a Virus: AIDS Legends and Vernacular Risk Perception, looks at commonly told stories — urban legends — about the disease, focusing on the potential implications of those narratives for public health.
Told cross-culturally, stories about the origins of the disease, HIV-positive sexual predators and HIV-contaminated food do more than entertain, according to Goldstein. They articulate notions of risk, provide commentary on public health and offer insight into the relationship between cultural and health truths.
As a result of her research, Goldstein participated on several cultural and health policy committees, including a three-year appointment to the Canadian Federal Committee for AIDS Priorities and Policy. Goldstein has published three books on HIV/AIDS and one on folklore and terrorism. Her last book was on ghosts and contemporary folklore. Her current project examines narratives about mothers who kill their own children and the implications of those narratives for legal decision-making in cases of maternal infanticide.
“I’m thrilled. The American Folklore Society is an incredible organization. It’s always a nice thing to be elected by your scholarly peers,” she said, adding that it is “very unusual” for one university to be so frequently represented within the AFS’ leadership. “You won’t find that in other departments.”
21 settembre 2009
Ciclo "Incontri con l'irrazionale" a Venezia
ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CULTURA CLASSICA - VENEZIA
LICEO GINNASIO STATALE 'MARCO POLO' DI VENEZIA
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ANTICHITÀ E DEL VICINO ORIENTE
UNIVERSITÀ CA' FOSCARI VENEZIA
INCONTRI CON L'IRRAZIONALE
Esperienze dal mondo antico e riflessi moderni
AULA MAGNA - LICEO GINNASIO STATALE 'MARCO POLO'
Dorsoduro 1073, 30123 Venezia
Martedì 20 ottobre 2009 - ore 9.15-12.00
Primo incontro
ROBERTO VELARDI (Istituto Orientale di Napoli)
Le forme della possessione nella Grecia antica
Secondo incontro
NICOLETTA BROCCA (Università Ca' Foscari Venezia)
La Sibilla e l'ultimo imperatore di Roma
Venerdì 20 novembre 2009 - ore 9.15-12.00
Terzo incontro
CARLO BRILLANTE (Università di Siena)
Il cantore e la Musa. Poesia e modelli culturali nella Grecia arcaica
Presentazione del libro con l'intervento dell'Autore e il commento di
ETTORE CINGANO (Università Ca' Foscari Venezia)
Quarto incontro
ANTONIO RIGO (Università Ca' Foscari Venezia)
Il diavolo tra i Bizantini
Progetto AICC a cura di Alberto Camerotto e Davide Zammattio
Informazioni http://lettere2.unive.it/
Referenti e organizzazione per il Liceo: Michela Andreani ed Elisabetta Lombardi
col contributo di
Fondazione Veneto Banca
e col patrocinio di
Città di Venezia - Fondazione Umanesimo Latino - Fondazione Cassamarca
30 ottobre 2008
Imaginaires archéologiques (2008)
E' prevista per oggi l'uscita in Francia dell'opera collettanea
Voisenat, Claudie (ed.) (2008, octobre). Imaginaires archéologiques [Cahiers d'ethnologie de la France 22]. Paris: Editions de la Maison des sciences de l'homme.
la cui presentazione editoriale è la seguente:
L’idéal scientifique de l’archéologie se confronte ici au bouillonnement de la vie, aux productions imaginaires protéiformes qu’il a produit, et qu’il continue de générer avec passion: des films aux bandes dessinées, de l’invention de civilisations « anciennes » aux productions artistiques contemporaines ou aux différents regards sur Lascaux…
L'indice dell'opera è invece quello che segue:
Préface
Daniel Fabre et Christian Hottin
L’expérience archéologique, une introduction
Claudie Voisenat
_I_
Maîtres du passé, maîtres du présent : les propriétaires de sites préhistoriques en habits de notables
Véronique Moulinié
L’abîme au trésor, ou l’or fantôme de Rennes-le-Château
Christiane Amiel
L’archéologie comme affect Les Hétéroclites de la sous-direction de l’Archéologie
Claudie Voisenat
_II_
Le poète dans la caverne. Georges Bataille à Lascaux
Daniel Fabre
La jeune fille au cœur du vestige
Lucie Desideri
_III_
Peuples en voie de distinction
Jean-Pierre Chambon
La civilisation pessinoise
Jean-Pierre Pessin
Palimpsestes pessinois. L’archéologie entre invention et création
Michaël Jasmin
_IV_
Les controverses sur l’Atlantide (1925-1940). L’archéologie entre vraie et fausse science
Pierre Lagrange
Du mirage au miracle. L’archéologie comme mythe ethnographique : Les Saô légendaires de Marcel Griaule
Gaetano Ciarcia



